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°o.O°º♥From Juliet with love♥º°O.o°

...e come tutte le più belle cose, vivesti solo un giorno come le rose...

Giulia Greco

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Ho un carattere forte, e lotto ogni giorno per i miei ideali, senza vergognarmi di andare controcorrente...sono una ragazza decisa e ambiziosa e nella vita voglio fare la poliziotta perchè credo che al giorno d'oggi ci sia un forte bisogno di sicurezza e legalità.
Nonostante tutto sono un'inguaribile romantica
Pregherei tutte le persone che vogliano salutarmi, o vogliano solo lasciarmi un commento del tipo "quant'è bello il tuo blog" o "passa da me" ecc ecc, di farlo sul guestbook, e non nei post. Lo chiedo con gentilezza perchè quando produco un intervento, mi farebbe piacere che i commenti ad esso correlati siano attinenti! Grazie!

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October 26

Last plane home

Beh, dopo quasi cinque mesi sono qui, più contenta che mai, ad annunciarvi il mio rientro in patria...eh si...sta per finire....mancano poche ore ormai...è solo questione di aspettare che passi questa notte, e quando finalmente poggerò i piedi sul suolo italiano, avrò definitivamente accantonato questi ultimi mesi che per me sono stati intensi, stressanti, emozionanti....insomma ho vissuto la mia esperienza con tutta la passione che potevo...tante persone mi hanno lasciato dentro qualcosa, tante altre avrei anche potuto evitare di conoscerle...ma nonostante tutto sono contenta di aver VISSUTO....chissà magari questo cielo con le sue stelle mi mancherà, come mi mancheranno altre mille cose, dal canto dei muezzin che scandiva la giornata, alla sabbia negli occhi e il sole cocente....il caffè della mattina allo spaccio, le notti passate insonni a guardare le stelle e a fumare sigarette, una dopo l'altra, aspirate con gusto e disperazione nell'attesa di tornare a casa...i miei pianti silenziosi quando ho avuto momenti di sconforto, le mie ire...e tutte le bevute, i balli, gli abbracci, i baci e le pacche sulla schiena...momenti indimenticabili, nel bene e nel male, tutti da ricordare e custodire per farne un piccolo tesoro che è solo mio...

Sì, mi mancheranno un po' tutte queste cose, ma ora ho solo voglia di salire sull'aereo e di riabbracciare le persone che AMO!

Solo un po' di rammarico per non aver potuto vedere fino in fondo com'è questo Paese, ma forse ci saranno altre occasioni...

Con una medaglia in più e tanta esperienza sulle spalle, la vostra Juliet sta tornando a casa!

Vi abbraccio.....e vi lascio un piccolo regalo, la canzone che per me ha significato tanto, soprattutto nell'ultimo mese e mezzo di missione.... 

October 18

A volte le canzoni...

 

 

Guardavo il mondo girandomi tra le mie lenzuola
E ancora una volta non riesco a dormire
Esco di casa e vado per stada
Guardando le stelle sotto i miei piedi
Ricordando le cose giuste che io feci male
E cosi vado

Ciao ciao
Non c’è posto dove non possa andare
La mia mente è confusa ma
Il mio cuore è forte
,lo dimostro
Ho perso la traccia che perde me
E cosi vado

Oooooooooooooooooooooooooooooo

Così ho mandato alcuni uomini per combattere,
e uno di loro tornò nel cuore della notte
disse hai visto il mio nemico?
disse che assomigliava proprio a me
cosi sono partito per tagliare la corda
e cosi vado.

Non sto chiamando per una seconda possibilità
Sto gridando con tutta la mia voce
Dammi una ragione, ma non darmi una scelta
Perché farò ancora lo stesso errore.

oooooooooooooooooooooooo..


Magari un giorno ci incontreremo
forse parleremo senza solo colloquiare
non chiedermi di promettere
perché non ci sono promesse che sia in grado di mantenere
e il mio riflettere mi spaventa
e cosi vado

Non sto chiamando per una seconda possibilità

Sto gridando con tutta la mia voce
Dammi una ragione, ma non darmi una scelta
Perché farò ancora lo stesso errore.

Così mentre mi rotolo tra le lenzuola
e ancora una volta,non riesco a dormire
esco di casa e vado per strada
guardo le stelle,
guardo le stelle che stanno cadendo
e mi chiedo dove avevo sbagliato

October 16

Sto male

Qui a Kabul sono le cinque di mattina...che nottata infernale passata a piangere sul cuscino, con lo stomaco strozzato e il cuore che non la vuole smettere di battere all'impazzata...

Non ci posso ancora credere no...dal giorno alla sera hai buttato via tutto, sei stato capace di farmi cadere il mondo addosso in un solo istante, dicendo solo quattro parole e chiedendomi "PERDONO".

Perdono??? E come potrei perdonarti dopo avermi preso il cuore in mano, dopo averlo stritolato e averlo gettato nel cesso?

Come posso perdonarti dopo aver infranto tutti i miei sogni?

Come posso perdonarti dopo che hai deciso di ridare una possibilità, l'ennesima, a LEI...e di non aver nemmeno provato a darne una a NOI?

Nell'ultimo mese mi hai detto fiumi di parole importanti, alle quali sia io che te abbiamo dato un enorme significato...e adesso nel giro di un pomeriggio sei riuscito a cancellare tutto...

....chissà cosa ti ha detto LEI per farti cambiare idea...chissà in cosa ho mancato io per non essere riuscita a tenerti a me...

Hai detto che riesci a capire quel che provo...beh non dirlo nemmeno per scherzo, perchè non sai minimamente in che stato mi trovo ora, a 5000 chilometri da casa, SOLA, con il CUORE IN FRANTUMI....

Mi hai illuso, sei l'ennesima persona che lo fa...e la cosa che mi fa stare più male è ke tutto si sarebbe potuto evitare se solo avessi seguito il mio consiglio iniziale, ovvero quello di prenderti il tuo tempo per riflettere e sistemare le cose una volta che saresti tornato in Italia.

Hai detto di esserti INNAMORATO di ME! Hai detto che mi avresti aspettato a l'Aquila, che non vedevi l'ora che passassero questi ultimi giorni per riabbracciarmi e per...beh lo sai cosa avremmo voluto vivere insieme, tutti i piccoli progetti che avevamo fatto...il nostro viaggio, le uscite in moto...

Ancora adesso non riesco a smettere di piangere...tremo dal nervoso e dal dolore che mi hai causato.

Mio Dio come sto...e non ho nessuno che mi possa aiutare.

Sono solo l'ombra di me stessa.

Chiarisciti le idee e poi magari ne riparleremo. Ora voglio solo stare sola.

August 21

Un soldato

Io sono stato quello che gli
altri non volevano essere.
Io sono andato dove gli
altri non volevano andare.
Io ho fatto ciò che gli altri
non volevano fare.
Io non ho preteso niente
da quelli che non sanno dare.
Con rabbia ho accettato di
essere criticato come se avessi
commesso uno sbaglio ad
accettare il mio dovere.
Ho visto il volto del terrore
ed ho sentito il freddo morso
della paura.
Ho gioito per il dolce gusto
di dare un momento d’amore.
Ho pianto, ho sofferto e ho
sperato.... ma più di tutto,
ho vissuto quei momenti che
gli altri dicono sia meglio
dimenticare.
Rientrato in patria agli altri
Potrò dire che sono orgoglioso
Per tutto quello che sono
Stato....un Soldato.

July 24

grazie

 
Vi voglio tanto bene!
Grazie Venus per questa sorpresa!
 
 
 
July 13

:)

Buongiorno a tutti...vi auguro una buona domenica!!!

Un bacio grande!

Juliet

 

Una volta che avrete imparato a Volare,
camminerete sulla terra guardando il cielo,
perchè è là che siete stati ed è là che vorrete tornare.
(Leonardo Da Vinci)
  

 

 

June 28

La distanza

24 giorni...ormai volati...e ne mancano tanti altri...troppi forse...

Ho lavorato tanto da quando sono arrivata qui, non ho avuto quasi mai tempo da dedicarmi.

Sento che mi iniziano a mancare tutte le cose che avevo in Italia e che spero di ritrovare intatte una volta che tornerò...

Mi manca casa, la mia famiglia, la mia cagnolina che la mattina mi veniva a svegliare leccandomi il viso, mi mancano le mie amiche e le nostre telefonate, le uscite serali, i nostri aperitivi passati a spettegolare del più e del meno, mi mancano l'alba e il tramonto del mio cielo italiano, uscire in macchina e camminare senza meta ascoltando musica e fumando sigarette...arrivare al pontile e guardare il mare silenzioso che infrange le onde sugli scogli, mangiare un gelato o una piadina in compagnia, passeggiare per il corso e guardare ogni vetrina desiderando di comprare tutte le cose più belle e magari futili...mettermi un paio di jeans e una maglietta e guardarmi allo specchio e sentirmi donna, vedermi bella mentre mi trucco e mi pettino, mettermi le scarpe col tacco e la minigonna, camminare per strada e vedere facce amiche...

Ecco mi mancano tutte queste cose e tante altre...i profumi e i colori della mia terra.

A volte il tempo sbiadisce dei ricordi che però restano lì in standby, cancella delle persone regalandotene altre che entrano nella tua vita senza un perchè, come uragani che ti sconvolgono e non ti fanno capire più niente...

Il tempo passato in solitudine ti aiuta a conoscere bene te stessa e a conoscere le altre persone che ti circondano...

In questo momento della mia vita mi sento come un piccolo bruco che sta per diventare farfalla e non vede l'ora di spiegare le ali colorate al vento e poter prendere il volo...sento che la mia vita una volta tornata a casa cambierà completamente, tante cose del passato le chiuderò a chiave in un cassetto e tante altre le riprenderò da dove le ho lasciate...

Sento un senso di libertà, anche se incompleto...un senso di leggerezza e di purezza...

Baci

June 20

Lettera

Due uomini,entrambi molto  malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei  due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per  un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi  dal suo corpo. Il suo letto era vicino all'unica finestra  della stanza.L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono  a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro  famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto. Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra  poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo  compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori  dalla finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere  per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso  più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo  esterno.

La finestra dava su un parco con un delizioso  laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre  i bambini facevano navigare le loro barche  giocattolo.

Giovani innamorati camminavano abbracciati tra  fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città  in lontananza. Mentre l'uomo vicino alla finestra  descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo  dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e  immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l'uomo della  finestra descrisse una parata che stava passando.

Sebbene  l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla  finestra gliela descriveva. Passarono i giorni e le  settimane.
Un mattino l'infermiera del turno di giorno  portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza  vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente  nel sonno.
L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli  inservienti per portare via il corpo. Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva  spostarsi nel letto vicino alla finestra. L'infermiera fu  felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che  stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente,  l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.Si sforzò e si voltò lentamente per  guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si  affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera  che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a  descrivere delle cose così meravigliose al di fuorida  quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco  e non poteva nemmeno vedere il muro 'Forse, voleva farle  coraggio. ' disse.

Vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.

Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità  divisa è raddoppiata.

Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.

Oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente.  

Oggi mi sentivo di postare questa lettera che m è arrivata per email...

Trovo che sia molto bella e significativa...

Qui i giorni passano monotoni...le albe si susseguono ai tramonti e così via...

Sto iniziando a sentire nostalgia di casa....

Un bacione

Giulia

June 13

From Kabul

Beh...sono passato ormai quasi dieci giorni da quando sono qui a Kabul...che dire...qui è tosta !!!
Diciamo che si sta relativamente bene...sinceramente pensavo peggio...su certi aspetti mi sono dovuta ricredere...su altri invece meglio tralasciare i dettagli...sono dieci giorni che mi spacco la schiena e dormo si e no quattro-cinque ore a notte...qui si lavora ...almeno per me è così...naturalmente ci sono anche i soliti fancazzisti, come del resto dovunque...
Per ora diciamo che sto bene, ho stretto anche parecchie amicizie con ragazze e ragazzi sia del mio reggimento che di altre caserme, su questo non posso lamentarmi proprio...Però, mi manca la libertà che avevo prima...domani sarà il secondo sabato sera che mi passo qui, e ho un po' di nostalgia di casa mia e delle persone alle quali voglio bene...ci sono molti momenti che mi sento sola e vorrei tanto avere qualcuno con il quale sfogarmi ma so che non è possibile...o per lo meno farlo per telefono è una cosa che odio...non voglio stressare la vita alle persone che stanno a 5000 chilometri di distanza da me...insomma devo pure imparare a cavarmela da sola...
Vabbè...ora vado che qui sono le undici e dieci di sera...tanto prima dell'una non se ne parla di andare a letto dato che sono fissa di piantone...che palle....
Vi voglio bene...un bacione a tutti!
June 03

Il lungo viaggio....

...siamo ormai agli sgoccioli...poche ore ancora e inizierà il mio lungo viaggio che si concluderà a dicembre.

Beh...in questi momenti non trovo le parole per dire quello che penso...non riesco a spiegare tutte le emozioni che mi stanno attraversando in cuore...un miscuglio di sensazioni indescrivibili...

Posso solo dire grazie a tutte le persone che mi sono sempre state vicine, iniziando dai miei fantastici GENITORI, due persone speciali e uniche che con i loro insegnamenti mi hanno fatto diventare la persona che sono...che mi hanno sempre lasciato libera di agire, che mi hanno cresciuto con amore infinito e che so che saranno sempre accanto a me.

Grazie a mia SORELLA che anche se litighiamo spesso, alla fine ci vogliamo un bene dell'anima e riusciamo sempre a combinare qualcosa di buono...vedi di fare la brava e non far arrabbiare mamma e papà....

Grazie a tutti i miei zii, cugini, nonni....thanks per il supporto psicologico...vi voglio tanto bene!

Grazie alle mie SAILORS, voi cinque siete le persone che nel bene e nel male mi siete sempre state accanto in tutti i momenti della mia vita...non voglio che siate tristi, dovete passare un'estate fantastica e dovete divertirvi anche se quest'anno al mare non sarò li con voi a prendermi la tintarella e a fare casino la sera nei locali...Vi voglio bene.

Grazie a MARIA, la mia super collega che nonostante la lontananza mi è sempre stata vicina...ti voglio tanto bene tesoro...ti penserò sempre...mi raccomando non ti arrabbiare e goditi sempre la vita...sei la MEJO!

Grazie al mio ANGELO CUSTODE, che mi sei sempre stato vicino in questi mesi lunghissimi e mi hai dato la forza per andare avanti e non mollare mai...sei una persona speciale e ti voglio un bene dell'anima...grazie di aver incrociato il mio cammino. Ti adoro.

GRAZIE a Laura, Umbi, Nicolino, a tutti gli amici e colleghi che mi hanno sempre sostenuto!

Quindi THANKS a tutti voi che mi volete bene, e grazie anche a chi mi ha fatto soffrire e mi ha ostacolato, perchè se sono diventata così, MASSICCIA E INCAZZATA, è anche merito vostro...

Vi abbraccio fortissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Juliet

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